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MOVIMENTO PATRIA SU EMERGENZA ROVISTAGGIO CASSONETTI RIFIUTI A ROMA

«Il rovistaggio nei cassonetti a Roma è una vera e propria emergenza che l’amministrazione Capitolina è incapace di affrontare, questa illecita attività mette a serio rischio la salute dei cittadini romani provocando il diffondersi di malattie e aggravando i problemi dal punto di vista igienico-sanitario nella Capitale» ha dichiarato Roberto Fedeli, segretario romano del Movimento “PATRIA” «E’ una vergogna che va avanti da anni e che viene tollerata dalle istituzioni. Nelle strade di Roma, dalle periferie al Centro storico si assiste quotidianamente al “passaggio” in più “turni” di nomadi e senza fissa dimora dotati di carrelli, passeggini usati o addirittura in bicicletta dotata di relativa cassetta “portaoggetti” che rovistano tranquillamente nei cassonetti di ogni tipo alla ricerca di oggetti da “riciclare” nei mercatini abusivi o da utilizzare per l’arredo delle proprie baracche. In molti casi poi, gli “addetti” al rovistaggio, danneggiano i coperchi dei cassonetti e lasciano sulla strada o sui marciapiedi gli “scarti” della loro raccolta aggravando lo stato di degrado già evidente. Uno degli aspetti più gravi che l’amministrazione Capitolina e la Polizia Locale dovrebbero considerare è il rischio di trasmissione di malattie che viene a crearsi per il resto dei cittadini romani, queste persone rovistando nei rifiuti entrano in contatto con germi e sostanze tossiche che poi vengono trasmessi sui mezzi di trasporto pubblico (utilizzati per gli spostamenti), nei supermercati discount (dove fanno la spesa) e in tutti gli ambienti che frequentano. Intervenire per fermare questo fenomeno inaccettabile con l’applicazione di sanzioni e di severi controlli è il minimo che si possa fare» prosegue il segretario romano di “PATRIA” Roberto Fedeli «non ci si può nascondere dietro a un dito, come stanno facendo la sindaca Raggi e l’assessore all’Ambiente Montanari, proponendo l’eliminazione dei contenitori per i rifiuti presenti nelle strade Per attuare questa soluzione ci vuole tempo e la salute ed il decoro dei cittadini e della Città non possono più aspettare».

Un commento

  • Anonimo

    Emergenza da risolvere. Dobbiamo prendere esempio da altre città europee dove i cassonetti sono costruiti a “imbuto” in modo che l’estrazione dei sacchetti è praticamente impossibile una volta all’interno o meglio ancora come avviene a Barcellona dove i rifiuti gettati da cittadini in apposi comignoli finisco sotto le cavità stradali impossibili da raggiungere se non dagli addetti, soluzione praticabile a Roma, vista la sua struttura morfologica.

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