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ESTATE DI FUOCO NEL CENTRODESTRA. LA LEGA ROMPE IN ABRUZZO. FI PROTESTA. E LA MELONI?

“Il buon senso accompagna le scelte degli italiani e il banco di prova delle grandi opere da’ ragione all’Italia del fare. Secondo un sondaggio Swg, la maggioranza degli italiani e’ favorevole alla Tav, con il 90% degli elettori di Forza Italia e il 64% di quelli della Lega. Una ragione in piu’ per essere uniti nelle scelte strategiche, quelle che riguardano lo sviluppo e il futuro del Paese. Un’altra occasione, per gli amici della Lega, per riflettere, anche sul voto in Abruzzo”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. E dunque l’estate politica in Italia certifica lo strappo nel centrodestra con la decisione della Lega di correre da sola alle regionali in Abruzzo.  In bilico la posizione di Fdi. “Fossimo in Giorgia Meloni non staremmo tanto a dubitare sulla scelta da fare. È vero che se la Lega va da sola rischia di far vincere i Cinque stelle – con i quali sono difficili intese territoriali – ma se Fratelli d’Italia, che in ABRUZZO i suoi buoni voti li ha, alza la mano e dice di esserci, la partita diventa interessante anche per molti elettori sbandati dell’ex colosso azzurro e potrebbero trovare un nuovo interlocutore proprio nella Meloni. E magari vincere. Tanto, da quel che si vocifera, Fi non esclude addirittura un’alleanza abruzzese col Pd: ne hanno bisogno entrambi per avere ossigeno, ma rischiano di ingoiare veleno”. E’ l’analisi di Francesco Storace, sul suo blog. “Se anche Fratelli d’Italia dice ok a Salvini- aggiunge Storace- si apre uno scenario che potrebbe essere dirompente ovunque. Dipendera’ dal coraggio dei protagonisti nel capire che le antiche rendite sono finite e che gli elettori sono alla ricerca di nuovi punti di riferimento. Ci pensi seriamente, la Meloni: e’ una strada che puo’ tornare finalmente a far diventare grande la destra italiana. Altrimenti, il rischio e’ quello solito, di essere fagocitati da Salvini. Che ha dimostrato di andare comunque avanti come un carro armato. Un ideale fronte sovranista deve invece trovare la forza di superare anche le resistenze degli apparati, se ancora ce ne dovessero essere. Abbiamo bisogno come il pane di una grande alleanza per il territorio e per l’Italia, nuova e diversa rispetto al passato: sta ai leader comprendere il domani. Salvini ha gia’ seppellito la vecchia Lega secessionista. Sta a Giorgia Meloni la mossa necessaria per candidarsi ad ereditare tanti voti in uscita dagli azzurri e che non si sentono ancora pronti all’avventura leghista”.

 

 

fonte: http://il24.it/estate-di-fuoco-nel-centrodestra-la-lega-rompe-in-abruzzo-fi-protesta-e-la-meloni/

Un commento

  • xander

    Sono d’accordo con Storace, ma in Abruzzo FdI ha già deciso di correre con FI. D’altronde è la natura di quel partito, una grottesca An in sedicesimo che ormai è un partito inutile; solo Lega e Casapound possono rappresentare la destra italiana

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