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Donna Assunta: su Almirante “la Raggi faceva meglio a stare zitta”

“Ora la sindaca Raggi si e’ messa in un bel ginepraio, non saprei che consigliarle. Come si muove, si muove male. Faceva meglio a stare zitta: avrebbe fatto miglior figura”. Giuliana De’ Medici, figlia di GiorgioAlmirante e Donna Assunta, lo ripete piu’ volte: “E’ tutto paradossale”. Prima la mozione in Assemblea capitolina per intitolare una via al leader missino, poi lo stop di Virginia Raggi e l’annuncio di una contro-mozione di segno opposto. E De’ Medici, presidente della Fondazione che porta il nome di suo padre, al telefono con l’ANSA continua a dire che e’ “paradossale il sindaco che cade dal pero. Paradossale che dica che la volonta’ del Consiglio e’ sacra, e poi ci ripensi. Chi e’ il fascista? Almirante o lei che annulla la volonta’ del Consiglio?”. Sta di fatto che l’ok al primo atto ha suscitato una ondata di reazioni, in particolare dalla Comunita’ ebraica di Roma, che ha definito ‘una vergogna’ onorare chi fu segretario di redazione del periodico fascista ‘La Difesa della Razza’. “Io e la Fondazione – risponde De’ Medici – abbiamo profondo rispetto della Comunita’ ebraica: hanno subito cose inimmaginabili. Oggi come oggi pero’ bisogna giudicare gli uomini da quello che hanno fatto nel corso della vita, non perche’ da ragazzi erano segretari di redazione di un giornale”. Almirante, vuole ricordare oggi, “salvo’ la vita al suo amico Emanuele Levi, ospitandolo con la famiglia a Salo’. Una nostra amica ebrea ha fatto piantare sul Sinai due ulivi a nome di mio padre. Dal ’46 ha iniziato a parlare di pacificazione nazionale. I tempi sono piu’ che maturi per accettarla, con tutto il rispetto per quello che hanno subito gli ebrei, mi inchino davanti a loro e lo farebbe anche Almirante. Ha avuto un suo passato che non ha mai rinnegato – ha detto ancora – ma poi e’ entrato nel mondo della politica italiana in modo democratico. Dovremmo allora fare il processo – osserva De’ Medici – a tutti i politici e giornalisti che hanno preso parte al periodo fascista. Spadolini, Scalfari… persone stimabilissime che poi hanno cambiato idea e situazione”. La mozione era passata in Assemblea con i voti dei promotori, i consiglieri di FdI, ma soprattutto con quelli di gran parte del gruppo M5s. Alla domanda se a suo avviso i pentastellati possano essere considerati un movimento di destra, Giuliana De’ Medici, che nel 2013 si candido’ in Regione Lazio con la Destra di Francesco Storace, risponde: “Non e’ una scelta che fa diventare di destra il M5s. Il M5s e’ un contenitore di persone, di destra e di sinistra, che hanno voluto fare una loro scelta di rottura nei confronti del vecchio mondo politico, e portano avanti le loro idee. Ma non sono ‘di destra’ perche’ hanno detto si’ alla strada ad Almirante“. Che, secondo la figlia, “merita una via a Roma, come ce l’ha in altre parti d’Italia. Vogliamo cancellarle? Noi siamo un’unica nazione.

Perche’ Roma deve essere diversa rispetto a Viterbo?”. Negare una via significa “mancare di rispetto non solo ad Almirante, ma a quei milioni di cittadini italiani che lo hanno votato negli anni – conclude – e a tutti quelli che ancora oggi votano a destra perche’ hanno il ricordo suo e dei suoi insegnamenti”

 

 

fonte: http://www.ilgiornaleditalia.org/news/primopiano/897825/Su-Almirante–la-Raggi-.html

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