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FN “Colpire una ONG per educarne 100”; striscione al porto di Rimini.

RIMINI – Mentre sembra concludersi la vicenda della nave Aquarius e dei 629 migranti a bordo, ancora non si sono spente le polemiche per la decisione del Ministro dell’Interno Salvini di non accoglierla nei porti italiani.
Proprio per questa sera è in programma a Rimini un presidio promosso dal fantomatico Coordinamento Antifascista per dare, a detta degli organizzatori, il benvenuto ad ogni rifugiato e mostrare una città aperta ed inclusiva, contro ogni sorta di razzismo del nuovo governo.
Ad anticipare l’evento in questione dando il buongiorno ai partecipanti e prendendo così parte al dibattito politico, ci ha pensato Forza Nuova con uno striscione affisso nella zona del porto che recita a chiare lettere “Colpire 1 ONG per educarne 100”.
“E fu così che, dopo anni di governi burattini nelle mani dei poteri forti, l’Italia sembra aver cambiato senso di rotta bloccando, di fatto, l’ennesima nave ONG che stava traghettando centinaia di nuovi invasori sul territorio nazionale” – spiega Roberto Lo Giudice, responsabile provinciale del movimento forzanovista.
“Quello dell’emergenza umanitaria, dietro le mentite spoglie della solidarietà, è oramai un chiaro business di un sistema che mira ad arricchire le tasche di pochi noti sulla pelle delle persone. Risulta un vero atto di forza dunque quello del nuovo governo, specchio di un’Italia che sta alzando la testa.” – prosegue – “La misura è colma e ci si è stancati di essere la discarica umana del continente africano, tutto ciò con il benestare di un’unione europea complice di questa incessante invasione costruita a tavolino.”
“Pur rimanendo attenti alle manovre di Lega e Movimento 5 Stelle in tema di immigrazione e non solo” – conclude Lo Giudice – “appoggiamo la linea dura per ora intrapresa dal nuovo governo per respingere ogni possibile approdo di nuovi carichi di esseri umani a qualsiasi ONG, sperando che questo non rimanga solo uno sprazzo di lucidità avuto in periodo elettorale, tra le mille minacce ed insidie guidate da Soros & Co.”

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