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SINDACATO SINLAI: QUANDO LO STATO ABDICA

Si profila concretamente, per decine di dipendenti della “Comart” di Ravenna, azienda petrolchimica in liquidazione, il passaggio alle dipendenze della China Merchants Industry, colosso cinese alle prese con la conquista dei mercati esteri.
Il tutto, naturalmente, col benestare dei sindacati collaborazionisti, Cgil, Cisl e Uil.
Il Sinlai Romagna, organizzazione sindacale del movimento politico Forza Nuova, nell’esprimere la propria preoccupazione circa il destino dei suddetti lavoratori e la tutela dei loro istituti contrattuali, esprime il più profondo rammarico per l’ennesimo caso di svendita del patrimonio industriale nazionale alle imprese straniere.
“La storia recente sembra non averci insegnato nulla. – dichiara Fabrizio Fiorini, segretario regionale Sinlai – Operazioni del genere hanno sempre portato alla perdita di posti di lavoro, al peggioramento delle condizioni lavorative, alla emorragia delle delocalizzazioni e alla privazione del nostro territorio di comparti industriali strategici”.
“Chiediamo da sempre – continua Fiorini – un maggior intervento dello Stato nell’economia e nella difesa del lavoro nazionale. Questa è la strada maestra, non certo quella del ricorso alle interessate “elemosine” dei mercati internazionali”.

Fabrizio Fiorini
Segretario Regionale Sinlai

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