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Casapound: «Berlusconi traditore, centrodestra una truffa»

Sembra un trailer cinematografico, ma è lo spot elettorale di Casapound, in corsa per le elezioni politiche del 4 marzo. Nel video, il capo politico Simone di Stefano cammina nel buio, demolendo uno ad uno gli avversari, rappresentati da sagome di cartone. Il leader di estrema destra ne ha per tutti: dalla presidente della Camera Laura Boldrini, tra i fautori «dell’immigrazione incontrollata» e della teorizzata “sostituzione etnica” del popolo italiano, a Matteo Renzi, rappresentante dei «bugiardi» che hanno «precarizzato l’esistenza di centinaia di migliaia di giovani, costringendoli a emigrare», passando daiCinque Stelle, che «in 5 anni non hanno combinato nulla e hanno cambiato idea su tutto».

L’attacco più duro è però riservato agli esponenti del centrodestra, definito «una truffa», e in particolare al leader di Forza Italia Silvio Berlusconi: «un traditore che ha già governato insieme al Partito Democratico e a Mario Monti. Nella seconda parte del video, Di Stefano esce simbolicamente dal buio e scala il Sacrario militare di Redipuglia spiegando la ricetta di Casapound: riprendere il controllo dell’economia, smettendo di prendere ordini da altri Paesi. Insomma, ritorno alla compianta lira e Italia fuori dall’odiata Unione Europea. Infine lo slogan della campagna elettorale, con Di Stefano sulla vetta del Sacrario e l’inquadratura che si allarga in un crescendo orchestrale: «vota più forte che puoi».
fonte: https://www.vvox.it/2018/02/15/casapound-berlusconi-traditore-centrodestra-truffa/

Un commento

  • Stefano

    Anche se mi sembra che siate forzanovisti, ritengo sia il caso di alimentare un certo dibattito.
    Grazie ad una rilettura più attenta del programma di CPI e, soprattutto, all’analisi di questioni geopolitiche, sono ora un po’ meno sicuro della bontà di quel voto, almeno sino a quando certe questioni non saranno bene approfondite. A tal proposito, mi piacerebbe che qualcuno mi chiarisse un’apparente contraddizione di CPI, tenendo presente che Simone di Stefano non è un fanciullo e Iannone, che conosce un po’ di geopolitica, lo è ancor meno. CasaPound, se da un lato aveva un programma con un paio di punti da approfondire e in parte discutibili, su cui non mi soffermo qui, le grandi opere e il nucleare, si era spesa inequivocabilmente per l’uscita dall’euro e dalla UE (che sarebbe poi una fase propedeutica alla soluzione dei nostri problemi): solo per questo avrebbe meritato un plebiscito, almeno tra coloro che hanno a cuore la questione identitaria. Questo discorso rappresenta l’approccio più superficiale. Poi c’è un’analisi, più sottile, non per tutti, la quale coglie una terribile contraddizione che spero un giorno vogliano spiegarmi: perché in Italia (come voi, giustamente) sono contro la unione europea e per l’uscita dalla gabbia dell’euro e del debito (problema gonfiato ad arte), mentre in Ucraina hanno appoggiato, mi pare addirittura con un gemellaggio, i nazisti, europeisti, atlantisti di Pravyi Sektor (Settore Destro), armati e addestrati probabilmente dalla CIA e accorpati con l’esercito golpista di Kiev? Non se ne parla tanto di questa faccenda nei circoli di CP, mi pare. Sino ad ora NESSUNO ha mai risposto a questo mio quesito. E voi che ne pensate di Pravyi Sektor? Ciò detto, nonostante diversità di vedute su temi etici, non sarebbe il caso, dico banalmente, di unire le forze in fase elettorale?

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