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Israeliani e palestinesi, Veneziani: Oggi destra polverizzata

f5a17a3f-e001-4b62-9d19-3143eb497292_mediumQual è il rapporto della destra storica italiana con il conflitto israelo-palestinese? Il VELINO lo ha chiesto al giornalista e scrittore Marcello Veneziani.

“Direi che è ben rappresentato dalla figura di Giorgio Almirante, che è sempre stato tendenzialmente filoisraeliano. La sua politica da segretario del partito ha sempre oscillato a favore di Israele, considerando pure che l’Olp di Arafat era sostenuto in gran parte dalla sinistra italiana. La linea storica del Msi prevalente era quindi filoisraeliana. Certo, si trovava all’interno del Msi e più ancora all’esterno di esso, una linea che era nettamente filopalestinese e che talvolta si spingeva fino all’antisionismo. Tornando ad Almirante, credo che essere filopalestinese fosse fuori dalle sue corde. Almirante considerava che il riferimento della destra fosse l’Occidente e quindi guardava a Israele come al punto di riferimento dell’Occidente in Oriente. Inoltre, giocavano anche aspetti autobiografici da rimuovere, di cui si era pentito. Diceva che della sua esperienza fascista l’unica cosa di cui si era pentito era di aver avuto posizioni filo-razziali. Anni di cui si vergognava”.

Da chi era rappresentata l’anima filopalestinese nel Msi?

“Da chi faceva capo a Pino Rauti, o a Beppe Niccolai, e da chi ha poi proseguito con Gianni Alemanno. Ma non si può dire che la destra sociale fosse tutta filopalestinese. Per esempio, Giano Accame che era uno dei punti di riferimento della destra sociale, aveva una posizione di sostegno molto netta nei confronti di Israele”.

Perché?

“Considerava Israele un’enclave dell’Occidente nel Medio Oriente, e le tradizioni militari e nazionaliste di Israele gli ricordavano forse atteggiamenti di destra. Inoltre, Accame era convinto che anche il fascismo storico avesse una posizione filoisraeliana, come di fatto accadde fino a un certo momento. Non c’era, ovviamente, lo stato di Israele, ma nel 1931 fu fatto un concordato con la comunità israelitica italiana, apprezzato moltissimo negli ambienti ebraici. E Mussolini, ancora intorno al ’32-’33, si definiva filosionista. Quindi c’era nella destra sociale e in Accame in particolare, anche questo retaggio”.

Di Alemanno abbiamo già detto, mentre Gianfranco Fini sembra aver proseguito – da questo punto di vista – il percorso di Almirante.

“Fini quel percorso lo ha radicalizzato, lo ha portato agli eccessi: in certi momenti è apparso più il ministro degli esteri di Israele che d’Italia. Cercava una legittimazione politico-storica e quindi riteneva che certi passi fossero necessari”.

E la destra attuale?

“Oggi la destra è polverizzata e dunque difficilmente rappresentabile, ma credo che l’opinione prevalente al suo interno sia quella di un’equilibrata equidistanza dalle opposte follie di chi massacra bambini, colpisce ospedali e se ne frega delle tregue Onu, e chi dall’altra parte impianta basi missilistiche vicino alla case. Chiaramente ci sono all’estremo delle frange che sono ancora duramente critiche nei confronti del sionismo e c’è, al contrario e soprattutto sull’onda del centro-destra berlusconiano, una tendenza a sposare la causa d’Israele”.

Decenni di discorsi, polemiche, posizioni politiche, ma da decenni si permette che vi sia una guerra.

“In molti luoghi del mondo le forze internazionali intervengono anche a sproposito. L’unico luogo in cui sarebbero davvero necessarie per fermare il conflitto è proprio la Palestina, la striscia di Gaza. Ma non intervengono. Questo mi sembra un cattivo indizio. Io credo che si debbano disarmare le due parti e produrre forzosamente un processo di pace che riconosca il diritto dei due popoli a vivere e ad avere uno stato. Bisogna garantire il diritto all’esistenza di uno stato palestinese ancora da crearsi e dello stato d’Israele che c’è e va tutelato”.

fonte: http://www.ilvelino.it/it/article/2014/07/26/israeliani-e-palestinesi-veneziani-oggi-destra-polverizzata-ma-linea-prevalente-e-di-equidistanza/3466e0e9-2588-417e-bc4b-79f5a1a963ba/

15 commenti

  • Essere di destra italiana coerente significa essere con destra israeliana ortodossa e con destra palestinese religiosa,entrambe reclamano due stati, due popoli, che URSS e USA usano per vendere armi e fare Guerra ma noi siamo Europa occidentale, non siamo colonia Usa ne di satana putin, dobbiamo pressare UE che cessi guerra Israele Palestina e ci siano due stati, é da dementi dire sto con Maometto o con Cristo o con Mosè che sono solo tre lavoranti dello stesso Dio Allah Yhwh, se nel 2018 esiste ancora chi crede alle barzellette trinitarie dei prega statuine pagani, significa ha letto pochi libri è ignorante non sa del concilio di nicea di Costantino di Giuda crocifisso e di Dio Padre potente non ha mai fatto perire un suo lavorante Profeta ma periscono suoi nemici faraone erode etc se no credi in un Dio debole e umanizzato NON SARAI MAI UN VERO MONOTEISTA PERCIÒ NON SEI DI DESTRA MA SOLO LURIDA CACCA ATEA MARXISTA DARWINISTA COME LENIN ESCREMENTI DI SATANA e ho detto tutto, zitti e a studiare…

  • cover

    Proviamo a ragionare senza sinagoghe ne moschee …….

  • lupo solitario

    L’INNOCENTE NON DEVE MAI PAGARE!!!………..
    in caso contrario non puoi condannare l’ OLOCAUSTO, oppure le stragi dei vermi partigiani dopo la fine della guerra.
    ai veri camerati
    in bocca al lupo

  • luca r.

    Il Fronte della gioventu’ non era filoisraeliano.
    C’era un bell’articolo di stefano schiavi che conservo e che fa chiarezza sulla posizione del MSI (Fdg compreso) sulla questione ebraica.
    (chi lo vuole può riceverlo in privato.)

    Detto questo,se la destra (chiamatela come vi pare) è polverizzata è anche colpa di gente come Veneziani che ha scritto sui giornali del sistema per anni.Se avessi avuto la sua storia avrei massacrato berlusconi giorno e notte su altri lidi,anche online.Ma evidentemente è un altro che ha preferito la vita comoda.

  • Davide

    Comunque Edmond.
    Meglio il capitalismo della sharia islamica.
    Non si festeggiano i morti di nessuno, ma se Hamas nasconde le armi a casa della sua gente (o sotto casa loro o nelle scuole dei suoi figli) gli israelinai hanno meta’ della colpa, l’altra meta’ e’ del cinismo vigliacco dei fondamentalisti.
    Se pensi che basti una azione di polizia a disarmarli al posto di quello che stanno facendo, vai in israele e fai vedere quello che sai fare….

  • Davide

    No, se tu nascondi armi a casa tua e da li’ spari sui cittadini della repubblica di San Marino, i repubblichini hanno diritto di distruggere il tuo arsenale o no?.
    Nei giorni scorsi sono stati sarati decine di razzi su israele.
    Israele ha diritto di difendersi.
    Se proprio vuoi festeggia per la morte dei civili israeliani.
    di cui si parla molto!.

  • Edmond

    Ma poi c’è un passo del tuo ragionamento che mi lascia perplesso:
    “Per il resto, anche nascondere gli arsenali nelle scuole ONU mi sembra una cosa alquanto scorretta”
    Quindi se io nascondo armi a CASA MIA, i poliziotti entrano e fanno strage di tutta la mia famiglia???
    Bah…

  • Edmond

    Ok Davide.
    Mi hai convinto.
    Da oggi brinderò ad ogni palestinese ucciso dai sionisti e guarderò con positiva speranza al mondo di merda che lo stesso sionismo, l’imperialismo americano e il liberismo capitalista (Israele, Usa e UE) mi stanno confezionando da anni.
    In nome della lotta al fondamentalismo islamico e alla destra.

    No scherzo. Non mi hai convinto.

  • Davide

    No, a parte il fatto che la mia destra e’ semplicemente composta da 5 dita, ma non possiedo una altra destra, e considero sbagliato sugli incroci non dare la precedenza a destra.
    Per il resto, anche nascondere gli arsenali nelle scuole ONU mi sembra una cosa alquanto scorretta, mi sembra che Hamas sia di fatto il partito di maggioranza in Palestina, mi sembra che gli ebrei li’ siano sempre comunque vissuti, come sono sempre vissuti i cristiani, sia di origine ebraica che palestinese. Il problema e’ che l’islam IN TUTTO IL MONDO stia diventando una minaccia alle culture, alle liberta’ e ai popoli che abbiano un sentire diverso da quello integralista.
    Ti ripeto: i nostri avversari di domani NON SONO GLI EBREI.
    Essere antisemiti-antisionisti oggi e’ anacronistico e in qualche modo pericoloso.
    Apri gli occhi – sei nel XXI secolo e non sei in germania all’inizio del XX.

  • Edmond

    Davide sei un po’ confuso.
    1. Dal tuo ragionamento quindi, dove gli Ebrei hanno costruito qualcosa sono in diritto di avere una terra? Ci sono sinagoghe in ogni città, forse e per questo che vogliono governare il mondo…
    2. Hamas e’ un partito, non è la PALESTINA, ed in ogni caso prova tu a vivere tra mura di cemento armato, senza i bisogni più primari, A CASA TUA. forse saresti un po’ meno filo-sionista. Perché questo succede a Gaza.
    3. A casa loro, i musulmani possono fare ciò che ritengono più giusto.
    Se non ci fossero gli israeliani e gli americani a fare i porci comodi loro, a causare guerre e fame, anche l’ immigrazione da quei paesi sarebbe molto minore.
    4. Le guerre in Afganistan, Iraq, ancora Afganistan, Libia, Siria, Libano etc… Sono state causate TUTTE da americani e israeliani. Con falsi pretesti, auto attentati e imposizione della loro democrazia. La stessa che hanno portato nel 45 in Italia…
    5. Ci sono migliaia di morti CIVILI PALESTINESI. meno di una decina di Israeliani. Per una guerra in cui è Israele a difendersi, verrebbe da chiedersi da cosa, visto le forze in campo…
    6. Ti sfugge che i bambini uccisi, le scuole colpite e le stragi compiute, sono tutte di matrice sionista.
    7. E concludo. Se la tua destra e’ quella filo sionista, filo americana, massonica e imperialista, sono felice di non farne parte.
    AD OGNI POPOLO LA SUA TERRA, AD OGNI TERRA IL SUO POPOLO.

  • Davide

    Lo sapevo di essere controcorrente.
    L’antisemitismo e’ di casa sia a sinistra che a destra.
    Se gli amici di Hamas bruciano chiese, ammazzano cristiani in nome del loro Dio sanguinario non si muove una foglia.
    Se Israele si difende come puo’ dagli attacchi degli estremisti islamici, e’ colpa degli ebrei.
    La destra puo’ rinnovarsi restando sempre se stessa se comincia a capire che i registri della storia del secolo scorso sono cambiati.
    Puo’ rinascere capendo di essere Europea e comunque restando imperialista come uqndo e’ nata.
    Oggi bisogna unire i popoli europei in difesa dall’islam radicale.
    Quello che e’ stato il comunismo del XX secolo oggi e’ l’islam.
    Non ci sono alternative, e’ l’unica rinascita dell’idea stessa di destra Italiana.

  • lupo solitario

    La menzogna è l’arma dei vili.
    Ferrara, Pacifici hanno l’arma della menzogna e la usano come una clava.
    La clava colpisce implacabile i corpi martirizzati, sfregiati, straziati di bambini che dormono, che giocano, che sorridono………………i colpi di clava vanno a colpire i loro giovani volti.
    Le loro mani armano e giustificano chi della prepotenza ne ha fatto una virtù.
    La Palestina non morirà, Gaza vivrà più a lungo.
    ai veri camerati
    in bocca al lupo

  • Davide

    Edmond.
    Se per caso hai avuto modo di leggere un libro di seconda categoria, come la Bibbia (antico+nuovo testamento) avrai avuto modo di scoprire che e’ stata scritta dagli ebrei in una terra chiamata santa che si trova dove ora c’e’ la Palestina.
    Ai ROM potresti dare qualsiasi posto sulla terra per fondare una nazione, agli ebrei NO!.
    L’antico tempio di YHWH l’hanno costruito gli ebrei a Gerusalemme ed era l’unico tempio della religione ebraica.
    A me pare che le nefandezze le faccia Hamas mettendo i missili sotto le case e le scuole dei civili.
    Ti ripeto: DOMANI CON L’ESTREMISMO ISLAMICO CI DOVREMO FARE I CONTI, e sarà piu’ nefando con noi che Hitler con gli ebrei!!.
    Guarda cosa fanno nel nuovo cliffato islamico e comincia a capire come vorrebbero ridurre il mondo!!!!.
    L’imperialismo islamico sta avanzando e dovremo batterci come si e’ fatto contro il comunismo!!!.

  • Edmond

    Davide, quindi secondo te per combattere “l’islam radicale” bisogna appoggiare israele e radere al suolo la Palestina?
    A parte la questione storica, per cui di punto in bianco qualche “illuminato” spalleggiato dagli anglo-americani, ha deciso che israele doveva avere una terra proprio dove c’è sempre stata la Palestina, in mezzo a paesi arabi che in quelle terra ci sono sempre stati.
    Ma poi, come non capire che israeliani, americani e tutti i governi che li appoggiano in guerre e nefandezze di ogni genere, sono i primi a causare un “Islam radicale” e ad accentuare l’immigrazione.
    Beh allora, se non si capisce questo…vai in piazza con Ferrara e Pacifici a gridare viva israele…

  • Davide

    Basta essere antisemiti!!
    La prossima generazione dovra’ combattere l’islam radicale!!!
    Viva Israele!.
    (gia’ che ci siamo, visto il caos in Libia, visto che era gia’ stata nostra sia nel periodo dell’impero romano e poi nel XX secolo, perche’ non ci mettiamo insieme a H…. ehm, Merkel e la ricomquistiamo?, col petrolio dei pozzi estinguiamo il debito pubblico, non licenziamo piu’ nessuno ecc…., ma oggi l’Europa ha paura dell’Islam.)

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