Pubblicato il: 7 aprile 2013 alle 10:10 am

Di Canio si confessa: «Sono di destra, destra sociale»

150124_527366520649643_2020136340_n“Io sono di destra, destra sociale per l’esattezza, ma al contro di quello che può pensare la gente schiava di una comunicazione corrotta e inquinata non vado in giro con il bastone a picchiare le persone di colore. Conosco tanta gente con la pelle diversa dalla mia, ho vissuto otto anni in Inghilterra che è uno dei paesi più multietnici del mondo, non posso essere razzista. Io sono un buon marito, un padre attento, un uomo rispettoso del prossimo e un grande lavoratore. E sono di destra. Per l’opinione pubblica invece sembra che le mie ideologie contino più della mia onesta condotta morale. Me ne frego. Io non ho mai fatto nulla di cui le mie figlie possano vergognarsi e credo che questo sia più importante di ogni altra cosa”.
Paolo di Canio

6 Risposte for “Di Canio si confessa: «Sono di destra, destra sociale»”

  1. […] Paolo Di Canio è stato cacciato da Sky Sport a causa di un tatuaggio ritraente la scritta “Dux“. La scelta di cacciare Di Canio, le cui simpatie fasciste sono sempre state note, è stata criticata da un interessante articolo di Andrea Scanzi sul Fatto Quotidiano. Il giornalista ha scritto di avere molta stima di Sky Sport e ha sostenuto che l’allontanamento di Di Caio sia “ipocrita” in quanto le idee politiche dello stesso erano ben note anche prima e che era giusto che l’ex calciatore fosse a Sky Sport perché “a) conosce il calcio, soprattutto quello inglese, come pochi, b) sa fare televisione, c) sa essere cazzaro e prendersi in giro, che nella vita fa sempre comodo e nel calcio ancora di più”. Inoltre, Scanzi ha scritto anche che “E invece che succede? Succede che il da sempre fascistissimo Di Canio, con quel suo lato dominante tamarro, va in onda a maniche corte mostrando un tatuaggio fascista come lui. Apriti cielo: polemiche, scandali e poi licenziamento. Per carità, se è un licenziamento per scarso senso estetico siamo d’accordo, ma essendo un allontanamento legato al tatuaggio littorio – che quelli di Sky avevano visto anche alla firma del contratto – mi viene molto da ridere. Dov’è la novità? Di Canio era così anche prima.” Tra l’altro, lo stesso Di Canio non ha mai nascosto le sue simpatie per la destra radicale e per un certo fascismo, sostenendo di rifarsi alla tradizione della destra sociale e del fascismo pre-leggi razziali, dichiarando di non condividere la deriva post-1938 e di essere assolutamente contro il razzismo. NOTE: (1)http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/14/paolo-di-canio-cacciato-da-sky-lipocrisia-atavica-del-nostro-paese-si-e-sempre-saputo-che-fosse-fascista/3034005/ (2)http://www.goal.com/it/news/61/inghilterra-premier-league/2013/05/08/3962599/di-canio-a-ruota-libera-sono-di-destra-ma-non-razzista, http://www.atuttadestra.net/index.php/archives/187936 […]

  2. […] ad_idzone = "1492098"; ad_width = "250"; ad_height = "250"; Paolo Di Canio è stato cacciato da Sky Sport a causa di un tatuaggio ritraente la scritta “Dux“. La scelta di cacciare Di Canio, le cui simpatie fasciste sono sempre state note, è stata criticata da un interessante articolo di Andrea Scanzi sul Fatto Quotidiano. Il giornalista ha scritto di avere molta stima di Sky Sport e ha sostenuto che l’allontanamento di Di Caio sia “ipocrita” in quanto le idee politiche dello stesso erano ben note anche prima e che era giusto che l’ex calciatore fosse a Sky Sport perché “a) conosce il calcio, soprattutto quello inglese, come pochi, b) sa fare televisione, c) sa essere cazzaro e prendersi in giro, che nella vita fa sempre comodo e nel calcio ancora di più”. Inoltre, Scanzi ha scritto anche che “E invece che succede? Succede che il da sempre fascistissimo Di Canio, con quel suo lato dominante tamarro, va in onda a maniche corte mostrando un tatuaggio fascista come lui. Apriti cielo: polemiche, scandali e poi licenziamento. Per carità, se è un licenziamento per scarso senso estetico siamo d’accordo, ma essendo un allontanamento legato al tatuaggio littorio – che quelli di Sky avevano visto anche alla firma del contratto – mi viene molto da ridere. Dov’è la novità? Di Canio era così anche prima.” Tra l’altro, lo stesso Di Canio non ha mai nascosto le sue simpatie per la destra radicale e per un certo fascismo, sostenendo di rifarsi alla tradizione della destra sociale e del fascismo pre-leggi razziali, dichiarando di non condividere la deriva post-1938 e di essere assolutamente contro il razzismo. NOTE: (1)http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/14/paolo-di-canio-cacciato-da-sky-lipocrisia-atavica-del-nostro-paese-si-e-sempre-saputo-che-fosse-fascista/3034005/ (2)http://www.goal.com/it/news/61/inghilterra-premier-league/2013/05/08/3962599/di-canio-a-ruota-libera-sono-di-destra-ma-non-razzista, http://www.atuttadestra.net/index.php/archives/187936 […]

  3. Michelangelo scrive:

    Fabio, ma lo dici convinto o come battuta? Perchè stabilire che Storace sia di destra sociale è davvero una barzelletta. Se solo fosse di destra sociale seriamente, non starebbe mai con gli ultracapitalisti, ultraliberisti, filoeuropeisti del Pdl. Siamo seri, dai.

    Quanto a Di Canio credo non abbia precisa collocazione e forse il termine “destra” che ha usato è più semplificativo che indicativo.

  4. luca r. scrive:

    storace è un servo del sistema,la storiella della destra sociale è un modo per fregarsi i voti di quei 2 scemi che ancora gli credono.2 di numero,visto che ha uno zero virgola con tendenza al ribasso.

  5. Fabio De Calendis scrive:

    Se la coscienza politica di Di Canio è matura al punto giusto sicuramente farà un endorsement a favore di Francesco Storace.
    Chi è più di destra sociale di lui?

  6. luca r. scrive:

    Ottimo discorso.
    Però mi chiedo se,da miliardario,accetterebbe un trattamento fiscale più duro.

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