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Ricardo Merlo va zittito. Dal 2006 Merlo è a Roma a trastullarsi fra le stanze del potere

di Giuseppe Mazza “INSIEME per gli italiani” Providence USA

Si rende conto, on. Merlo di quali personaggi ha cooptato solo per necessità di numero senza alcuna selezione qualitativa? Perché continua a dire di essere indipendente mentre invece è parte integrante dell’UDC?

Le 25 domande ai nostri avversari politici:  http://www.insiemeitaliani.org/iem/

Ricardo Merlo va zittito, distrutto, cancellato (politicamente, s’intende), dal 2006 Merlo è a Roma a trastullarsi fra le stanze del potere. Firmato Ricky Filosa.

http://www.italiachiamaitalia.net/news/150/ARTICLE/22249/2010-06-21.html

Abbiamo appreso l’insanabile odio politico del Filosa per l’on Ricardo Merlo miracolosamente tramutatosi in amore passionale e focoso. Tanto focoso da essere nominato, dal rampante quanto imprudente on. Merlo, niente popò di meno che coordinatore per l’UDC in tutta l’America centrale.

«Per conto nostro, e lo diciamo a malincuore, lanciamo una provocazione: saremmo disposti perfino a eliminare domani stesso il voto estero solo perché non ci fosse in giro gente come Merlo.»

Bene, bene. «Gente come Merlo» e lo dice il suo coordinatore il cui padre sarà candidato in quelle zone nell’UDC di Casini. Un  fedele alleato dell’on. argentino. Questo è uno spettacolo. Bruttissimo spettacolo, ma può definirsi tale senza alcun dubbio. Qui i nostri connazionali devono sapere, e lo diremo in tutte le salse sino allo spasimo che, o immediatamente prima delle politiche oppure, peggio subito dopo, questi sconci salteranno fuori. Si troveranno imbrattati senza volerlo tutti quelli che con queste pratiche approssimative non avevano avuto mai a che fare, ma sarà troppo tardi. Ci troviamo al cospetto di cooptazioni improponibili dove l’improvvisazione è sistematica a dimostrazione della mancanza di una consecutio politica idonea per essere presentabili e credibili. Ovviamente le critiche mosse a Merlo, noi di “INSIEME per gli italiani,” le condividiamo tutte dichiarandoci d’accordo in toto con le considerazioni del coordinatore UDC per l’America centrale all’estero. Ma qui però c’è un problema o più di un problema. Si deduce che il leader dell’UDC all’estero per l’America centrale non può possedere una capacità di analisi e di critica indirizzata politicamente al bene dei nostri connazionali all’estero né tantomeno idoneità ad occuparsi di politica data l’approssimazione dimostrata. Ci chiediamo, chiediamo: on. Merlo, ma si rende conto in quale pantano lei stesso si è trascinato e sta tentando di trascinare le nostre comunità all’estero? Si fermi un attimo a riflettere, si prenda qualche giorno di ferie, si consulti con qualcuno, non certo con il suo numero due Gian Luigi che con Filosa ha tenuto tenzoni pubbliche tribunalizzabili. Si consigli con qualcuno che ci capisce. Vada a parlare con il suo capo Casini e si faccia dire come si fa a radunare gente in gamba e quali debbano essere i requisiti necessari. Non pensi solo al consenso elettorale in termini numerici, guardi un po’, almeno un po’, alla qualità, perda le elezioni prossime, ma le perda onorevolmente.

« Queste righe sono una reazione a caldo alle dichiarazioni di Merlo, che sono state pubblicate su ItaliachiamaItalia solo perché voi, cari lettori, sappiate quale tipo di mostri, anche fra gli eletti oltre confine, girano fra i corridoi della Camera dei Deputati.»

E queste sono parole del coordinatore UDC per l’America centrale. Caro signor on. Merlo (perché a questo punto di sembra caro addirittura), cari connazionali all’estero, non sono certo nostre di “INSIEME per gli italiani” queste considerazioni e mai ci saremmo sognati di spingerci sino a questo punto seppure nella contrapposizione politica in atto. L’on. Merlo neanche per noi che lo critichiamo è addirittura un “mostro”. Ma anche  in questo caso, dobbiamo dire, siamo d’accordo con il detrattore  pur non condividendo l’assoluta asprezza del lessico.

«Nei prossimi giorni torneremo su Ricardo Merlo, sui suoi inciuci con Gigi Pallaro, sul rimborso elettorale che si cucca il suo partito, il Maie (soldi degli italiani), sull’intreccio con l’Enas in Argentina (patronato di destra in mano a uno che è peggio del peggior comunista), e su tante altre belle cosette: se vuole fare assistenzialismo puro e “voto di scambio”, all’onorevole non mancheranno i fondi. Noi siamo al governo per cambiare le cose che non vanno, non per comprare la clientela della prossima tornata elettorale.»

Secondo il coordinatore UDC per il centro America delfino di Merlo, all’epoca Berlusconiano giurato, l’on. Merlo sarebbe una specie di faccendiere peggiore di qualsiasi comunista e che sarebbe in tante faccende affaccendato. Secondo noi di “INSIEME per gli italiani” ci sarebbero tutti gli elementi per parlare di accuse gravissime temerariamente mosse con lucidità e precisione dei riferimenti cui nemmeno noi che siamo i suoi avversari politici avremmo mai fatto riferimento. Si vede che egli sapeva ciò che diceva e che dichiarava. Noi ci limitiamo a passare queste informazioni all’elettorato, alla gente che deve sapere al cospetto di quali concerti essi siano spettatori per non diventarne vittime.

Home / Argentina / Italiani all’estero, Ricardo Merlo (Maie) in delirio preelettorale – di Ricky Filosa

Mon, 21 Jun 2010 15:00:00

“Secondo Merlo, tutto quello che accade di negativo in Italia è colpa di Silvio Berlusconi. Poverino, il deputato, lui l’Italia la sta scoprendo, e con gli occhi velati dalla faziosità, solo adesso: dal 2006 è a Roma a trastullarsi fra le stanze del potere. Non sa che il debito pubblico dell’Italia di oggi, è dovuto alla politica sbagliata degli ultimi trent’anni, e non certamente a quella del premier Berlusconi. Ora il PdL reagisca: Ricardo Merlo va zittito, distrutto, cancellato (politicamente, s’intende).”

di Ricky Filosa

Prendiamo atto delle pubblicazioni e delle dichiarazioni del sen. Esteban Caselli sull’on. Ricardo Merlo che il direttore Ricky Filosa di Italiachiamaitalia ha provveduto a pubblicare e che sono assai inquietanti se vogliamo ed anche qui ci limitiamo a trasmetterle ai nostri connazionali e probabili elettori:

«L’Onorevole Merlo prende cinque euro a voto. Ha fatto della politica un’impresa commerciale. Considerando anche lo stipendio che prende, deve arrivare a guadagnare 30, 40mila euro al mese”. Sono dichiarazioni di Juan Esteban Caselli, che durante un’intervista a una radio argentina ha spiegato: “In Italia si sta vivendo una crisi politica, non economica. Noi parlamentari dobbiamo mantenere l’ordine costituzionale. Berlusconi è stato votato per governare cinque anni, e non ne sono passati nemmeno tre. A Merlo conviene che ogni anno, anno e mezzo, cada il governo, perché ha un proprio partito e prende cinque euro a voto”.»

http://www.italiachiamaitalia.net/news/150/ARTICLE/23278/2010-09-13.html

«Merlo, ricorda sempre Caselli nel suo intervento radiofonico, “ha detto che gli hanno offerto il sottosegretariato agli italiani nel mondo, ma non esiste questo sottosegretariato. Merlo dovrebbe guardare un po’ all’interno del suo partito, che ha appena nominato vicepresidente del Maie Claudio Zin, sospettato di mafia nel settore delle medicine. Il partito è cominciato con il signor Luigi Pallaro, che ha messo Merlo come deputato e sono arrivati in parlamento facendo alcune cose strane con i voti. Quando Luigi Pallaro è arrivato in Italia, giurò che avrebbe votato per Berlusconi. Nel suo primo voto diede la fiducia a Prodi. Sempre ricattava il governo, votava d’accordo a chi gli offriva più denaro. Il deputato Merlo – conclude Caselli – è un apprendista della politica, in confronto a me”.»

Signori e signore all’estero, avete capito o no con chi abbiamo a che fare? Parliamo di nessuna esclusione di colpi, di una acerrima lotta senza quartiere e senza alcuna prudenza tanto sembrerebbe evidente  il contenuto delle dichiarazioni. Noi di “INSIEME per gli italiani” diremo che ve lo avevamo detto e che le nostre critiche politiche venivano mosse con cognizione di causa in virtù di un programma formidabile che abbiamo redatto in tanti e che a tanti stiamo offrendo. Noi vi abbiamo avvisato perché ci troviamo al cospetto di improvvisatori senza programmi che raccontano solo storie populiste ai nostri connazionali. Basta dare un sguardo alle nuovissime nomine che l’UDC per l’estero, Chicago e Boston per mano del coordinatore dell’UDC in Usa il celeberrimo dott. on. Augusto Sorriso. Alla luce della mancanza di ogni sussistenza politica, senza considerare né peso specifico, né capacità intrinseca di operatività politica, sono stati fatti dei nomi che non possono che favorire “INSIEME per gli italiani”  in quanto è improponibile ogni accostamento ed agonismo politico con le reputazioni indiscusse che nel nostro ambito sono presenti e lavorano per i nostri connazionali all’estero.

http://www.italiachiamaitalia.net/news/137/ARTICLE/25503/2011-03-31.html

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