In relazione all’articolo-intervista all’assessore alla Cultura del Comune di Cuneo, Alessandro Spedale, pubblichiamo la replica della Gioventù della Fiamma (sezione di Cuneo):
“Sebbene non si possa che essere d’accordo con l’assessore Spedale per quanto riguarda gli spazi dei giovani di Cuneo, segnaliamo che il nostro progetto prevede la creazione della consulta giovanile, e tutto questo si può fare a costo zero. Da questa settimana infatti, i giovani del Movimento cominceranno a contattare tutti i giovani esponenti dei partiti presenti sul territori, per poter arrivare a settembre con la consulta pronta e operativa.
La consulta dovrà deve essere espressione di tutte le parti politiche e sociali in città, per questo sulla nostra pagina Facebook abbiamo fatto notare che l’assemblea per la cultura è stata una riunione di ragazzi di sinistra. Noi siamo aperti al dialogo con qualsiasi parte politica, nessuna esclusa. Da qui devono cominciare i giovani cuneesi. Mettiamo da parte i risentimenti partitici per portare avanti il progetto dei giovani cuneesi”.