Cala il Pd, torna a salire il Movimento 5 Stelle. E’ quanto emerge da un sondaggio sulle intenzioni di voto realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Rispetto a una settimana fa, il Pd perde più di un punto percentuale (-1,1%), mentre il Movimento 5 Stelle ne acquista quasi uno (+0,8%): si affievolisce il distacco tra i due partiti, che è ora di 2,4 punti percentuali. In risalita di quasi mezzo punto percentuale rispetto a sette giorni fa anche il Pdl (+0,4%). Secondo il presidente dell’Istituto Swg Roberto Weber, l’aumento del consenso sarebbe dovuto al fatto che “per bocca dell’ex presidente del Consiglio il Pdl si è fatto sentire nei giorni scorsi”; mentre, per quanto riguarda la perdita del Pd, Weber ritiene che “si paghi la riforma del lavoro”. Da notare che l’area del ”non voto” non diminuisce (anzi questa settimana guadagna un punto) e rimane sopra il 40%: quasi un italiano su due, cioe’, non ha ancora deciso per chi votare o pensa che non andra’ a votare. Questo il quadro delle intenzioni di voto per i partiti in Parlamento e quelli attualmente non rappresentati (tra parentesi lo scostamento percentuale rispetto al 22 giugno)
INTENZIONI DI VOTO
PARTITI IN PARLAMENTO PD 23,2% (-1,1).
PDL 17,1% (+0,4).
UDC 6,8% (+0,8).
IDV 5,7% (-0,1).
LEGA NORD 4,6% (-0,1).
FLI 2,9% ( = ).
LISTA BONINO 1,8% (-0,1).
MPA+API 0,3% (-0,1).
PARTITI FUORI DAL PARLAMENTO
MOVIMENTO 5 STELLE 20,8% (+0,8).
SEL 5,4% (-0,6).
FEDERAZIONE SINISTRA 3,4% (-0,4).
LA DESTRA 2,3% (-0,2).
VERDI 0,4% (-0,4).
ALTRI CENTRO SINISTRA 1,2% (-0,2). A
LTRI CENTRO DESTRA 1,1% (+0,4). ALTRI 3,0% (+0,9).
IL PARTITO DEL NON VOTO INDECISI, NON RISPONDONO 25,8% (+1,2).
ASTENUTI 17,2% (-0,2).
INDECISI+ASTENUTI 43,0% (+1,0).
Il sondaggio e’ stato effettuato dalla SWG Srl-Trieste per ‘osservatorio SWG’ nei giorni 27-28 giugno 2012 tramite sondaggio telefonico (CATI) e online con metodo CAWI su un campione casuale probabilistico stratificato e di tipo panel ruotato di 1400 soggetti maggiorenni (su 5100 contatti complessivi), di età superiore ai 18 anni. Il campione intervistato online è estratto dal panel proprietario SWG. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’ISTAT. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. Il margine d’errore massimo e’ di piu’/meno 2,6%.
PASQUALE SOMMA
Se Storace avesse tenuto una linea (chiara) contro il governo sicuramente non avrebbe perso tutti quei voti e oggi starebbe sul 5% (le percentuali di grillo sono inavvicinabili,quello è un partito di massa come il pdl o il pd).
Movimento 5 stelle 20.8%
LA DESTRA 2.3%
Storace si dovrebbe chiedere urgentemente perché?
Perché questa enorme differenza tra due partiti che stanno o dovrebbero stare all’opposizione di questo e dei precedenti governi?
Perché il lato destro dello schieramento è, numericamente, nove volte inferiore a quello della sinistra sui generis di Beppe Grillo?
( Comunque il 2.3% alla Destra sarebbe un ottimo risultato ma lo vedo irrealizzabile nei seggi…)
che te ridi?
Queste elezioni segneranno il tramonto definitivo di storace.
Marcana dice la sacrosanta verità.
Io dovrei ridere ma non rido,penso che la breve storia de la destra di storace sia stata triste e lo sarà ancor di più l’epilogo.
Il cappello è servito mister rockerduck… hihhihihi
Storace il 2.3% lo vede col cannocchiale.
Tutte le ultime elezioni hanno visto La Destra intorno all’ 1.2% più o meno.
La metà di quello che prese nel 2008 alle politiche, i fatti sono fatti e non sono sondaggi
Anni persi a cincischiare….senza uno straccio di linea politica coerente da portare avanti.
La gente desidera una destra che sia all’opposizione di questo sistema capitalistico.
Ho votato Le destra nel 2008 adesso credo di non votarla più.
Storace percentuali misere vedo…peggiorato rispetto alle precedenti politiche.