“Lo aveva detto, Gianfranco Fini, che non era il tempo di parlare di alleanze. Lo aveva fatto nel momento in cui annunciava l’Assemblea nazionale di FLI di sabato a Roma. Ed ha avuto ragione. In poche settimane tanto è cambiato, e così dividerci sulle alleanze è sterile. Non solo chi oggi è in FLI deve riscoprire i motivi dell’unione piuttosto che sottolineare ciò che divide, ma soprattutto il quadro è così in movimento che l’unica cosa da fare è provare a rafforzare Futuro e Libertà in vista di ciò che accadrà dopo l’estate”. È quanto si legge sul sito di Generazione Italia, l’associazione che fa riferimento al vicepresidente di Fli Italo Bocchino.
“Oggi Casini sul Corriere – si legge – rilancia l’alleanza moderati-progressisti: un modo per riproporre l’attuale maggioranza anche nel 2013. Eppure, nessuno può prevedere cosa accadrà nei prossimi mesi: non sappiamo se le primarie a sinistra saranno del Pd o di coalizione, non sappiamo chi vincerà (una improbabile ma affascinante vittoria di Renzi cambierebbe tutto), non conosciamo al momento la composizione della coalizione di centrosinistra”. “Il centrodestra sta messo molto peggio. Oggi i giornali ospitavano tante interviste di dirigenti del Pdl che prendevano le distanze dal neo-rottamatore e un neo-grillino Berlusconi. Probabilmente il Pdl a settembre imploderà e allora il quadro sarà completamente diverso e magari sarà ipotizzabile plasmare qualcosa di veramente nuovo sul fronte del centrodestra, come ci auspicavamo a Bastia Umbra. Un’ipotesi percorribile solo se nel Pdl avranno il coraggio di compire un regicidio politico ai danni di Berlusconi”, continua Generazione Italia. “Insomma, il momento è complesso e parlare di alleanze è inutile: il quadro politico è in continuo movimento e si corre il rischio di parlare tutta l’estate di qualcosa che a settembre potrebbe non esserci più. E allora l’unica cosa da fare è puntare a rafforzare FLI. Tutti insieme, mettendo da parte le polemiche”, conclude. (agenparl)