Posts Tagged ‘sicilia’

UN CALCIO AL PALLONE, CON FORZA NUOVA IN SICILIA

venerdì, settembre 3rd, 2010

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Appuntamenti: Forza Nuova in Sicilia

venerdì, agosto 27th, 2010

appuntamenti

SICILIA: CINA PRONTA A INVESTIRE IN INFRASTRUTTURE NELL’ISOLA

sabato, agosto 21st, 2010

map-of-sicilia-mapPalermo  - Grandi banche e fondi sovrani cinesi sono disponibili, con opportune intese finanziarie, per la realizzazione di un programma strategico di infrastrutture in Sicilia. È quanto emerso da tre incontri con istituzioni economiche cinesi che hanno concluso la visita in Cina della delegazione siciliana.

Le istituzioni economiche alle quali è stato illustrato il piano strategico della Regione per le infrastrutture e il progetto del ponte sullo Stretto di Messina, sono il Dipartimento per gli investimenti speciali del China Investment Corporation (CIC) rappresentato dal responsabile associato Fuxin Sheng, l’International Cooperation Business Department della China Development Bank rappresentato dal Capo Divisione Lu Min Tao, e il Bureau del Trasporto marittimo del Ministero delle Comunicazioni rappresentato dal vice Direttore generale Zhang Shouguo. A questi incontri hanno preso parte, per la Regione siciliana, l’Assessore Mario Centorrino e il dirigente generale Francesco Attaguile, particolarmente soddisfatti dei contenuti che costituiscono una buona base di reciproca conoscenza per ulteriori contatti finalizzati all’attrazione di investimenti cinesi in Sicilia.Di carattere culturale il quarto e ultimo incontro della giornata conclusiva della spedizione siciliana, con il vice Direttore del Museo Nazionale di Pechino Huang Zhen Chun.

In questa occasione, il dirigente generale Gesualdo Campo ha espresso il desiderio della Regione di ricambiare, in occasione dell’anno della cultura cinese in Italia, che inizierà il prossimo autunno, l’ospitalità ricevuta nel 2006, anno dell’Italia in Cina, per la mostra «Continente Sicilia, 5000 anni di storia», la cui eco, secondo il vice direttore, non si è ancora esaurita. Essendo in corso lavori che triplicheranno la superficie del museo di Pechino, l’invito sarà accolto dopo la definizione del nuovo ordinamento, che prevede una esposizione quinquennale della cultura europea nel cui ambito potrà esser dato adeguato spazio alla Sicilia. Il Dipartimento per la Supervisione e la Quarantena di Animali e Piante della Cina, a seguito dell’incontro di ieri con Antonino Catara, Presidente del Parco Tecnologico della Sicilia e componente della delegazione, ha, poi, invitato la Regione siciliana a partecipare alla Fiera di Canton, la più grande e importante di tutta l’Asia nel settore agro alimentare. (Ter/Zn/Adnkronos)

Urso (Futuro e Libertà): «A settembre vedrete che siamo tanti con la nuova destra di Fini»

mercoledì, agosto 18th, 2010

gianfranco_finiCatania, 18 ago. - «Il 5 settembre prossimo, tanta gente del Sud sarà in una località del Nord, Mirabello. Lì saremo in tanti perchè la destra italiana avverte il bisogno di stringersi a Gianfranco Fini per lanciare un messaggio alla nazione. In Sicilia, dove si stanno organizzando tanti pullman, hanno già aderito a Generazione Italia e quindi a ‘Futuro e Liberta», quattro deputati nazionali, cinque regionali, due assessori regionali, oltre 500 amministratori e sono già nati oltre 300 circoli nei comuni«. Lo ha detto il viceministro dello Sviluppo Economico , Adolfo Urso, a margine dell’incontro dei deputati ‘finiani’ eletti nell’isola e di numerosi dirigenti ed amministratori locali tenutosi nella casa del viceministro ad Acicatena nel catanese.

Alla domanda su quali potranno essere i tre principali ’segnalì che emergeranno da Mirabello il 5 settembre prossimo in occasione della Festa Tricolore Futuro e Libertà, Urso ha risposto: »Il primo è che saremo veramente in tanti; il secondo che crediamo necessario che il governo faccia le riforme necessarie al paese; il terzo che non bisogna ‘lacerarè ma ‘riunificarè proprio per consacrare al meglio il 150° dell’Unità del paese«. »Noi pensiamo -ha evidenziato il viceministro finiano- che occorra raggiungere una forte intesa per un chiaro e netto patto di legislatura che vede insieme i contraenti del patto con gli elettori quindi, ovviamente, Berlusconi, Fini e Bossi ma devono chiaramente cessare gli attacchi all’arma bianca nei confronti delle cariche istituzionali e tornare altresì alla ragione…«. (Ftb/Gs/Adnkronos)

Riunito l’esecutivo de “La Destra”: «In piazza in Sicilia e a Roma»

giovedì, agosto 5th, 2010

bandiere-la-destraRoma - «La fuoriuscita di Fini dal Popolo della libertà, al termine di un’ incredibile escalation di polemiche che hanno visto protagonista la terza carica dello Stato in maniera assolutamente inusuale, segna un elemento di chiarezza e vede affermare le ragioni che spinsero un consistente gruppo di dirigenti politici a fondare La Destra».

Lo scrive sul suo blog www.storace.it Francesco Storace segretario nazionale de ‘La Destra’ nel documento dell’esecutivo politico stilato al termine della riunione dei massimi vertici del partito. «Tre anni fa indicammo all’ Italia la spregiudicatezza di Fini e oggi, in assoluta coerenza con il nostro percorso iniziale, partito con la Costituente del novembre 2007, invitiamo il presidente del Consiglio a mobilitare quella vasta e maggioritaria area del nostro popolo che si riconosce nell’ alternativa alla sinistra. Berlusconi parli direttamente al Paese. Si organizzi – aggiunge Storace – tra settembre e ottobre una grande manifestazione popolare. Se i giochi di Palazzo dovessero comportare problemi politici alla Camera, i nemici della sovranità non hanno possibilità di creare maggioranze alternative al Senato e questo porterebbe direttamente al voto anticipato, come soluzione definitiva rispetto alle troppe ambiguità che caratterizzano un sistema politico che vorrebbe tornare al passato».

‘La Destra’, riunita nel proprio esecutivo nazionale in seduta straordinaria, intende collaborare lealmente alla costruzione di un progetto politico comune al centrodestra, come già in corso in varie istituzioni del territorio nelle diverse aree del Paese, rafforzando la propria struttura ponendosi come barriera politica, culturale e morale alle contraddittorie derive ideologiche di Fini e dei suoi seguaci. Pretenderemo altrettanta lealtà», avverte Storace. «Siamo pronti a collaborare direttamente al governo del Paese se se ne ravviserà la necessità e comunque a presentarci al prossimo appuntamento elettorale con la nostra lista. Rivolgiamo un appello -conclude il segretario del partito- a tutti quegli uomini e quelle donne che hanno militato nel Msi e in Alleanza nazionale a non disperdere un patrimonio storico e ideale ad unirsi a noi, sotto le bandiere de La Destra, quale unico movimento politico idoneo a ricostruire la casa comune degli italiani così come sognata da nostri Padri.  A settembre noi manifesteremo in Sicilia, a ottobre a Roma», annuncia Storace.

Fiamma Tricolore Sicilia: il calendario venatorio resta chiuso nel cassetto

lunedì, luglio 26th, 2010
di Maurizio Onda
 
caccia0_13898Il Movimento sociale Italiano, Fiamma Tricolore richiama l’attenzione della Regione sul calendario venatorio che, a parere del responsabile politico del luogo rappresenta uno dei settori più trascurati di tutta la problematica regionale. «Fiamma Tricolore – afferma il portavoce del partito, Francesco Pastore – in qualità di alleati politici di questo esecutivo, aspettiamo ancora di essere convocati dalla presidenza per poter offrire la nostra modesta collaborazione alla macchina burocratica regionale. Nel frattempo bisogna sottolineare che esistono priorità inderogabili come la pubblicazione del calendario venatorio. Il calendario venatorio è uno strumento legislativo che interessa circa il sei per cento della popolazione residente in Calabria e che consente di mettere in movimento una risorsa economica in più che, visto l’andazzo delle finanze regionali, non è da disprezzare».
Pastore nello stesso comunicato sottolinea che «altre regioni hanno dato la giusta importanza a questo settore operando in modo corretto ed offrendo servizi migliori. Questo tipo di incertezza che aleggia in Calabria danneggia enormemente il settore. La giunta di centrosinistra di Loiero, con una disinvoltura sconcertante, ha soppresso l’unico importantissimo incontro che si teneva in Calabria, conosciuto come “Game Fair” che aveva come scopo la promozione della caccia e del tempo libero».
Il responsabile del Movimento sociale evidenzia ancora che «Fiamma Tricolore, oltre a sollecitare la pubblicazione del calendario venatorio, gradirebbe un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, Michele Trematerra, allo scopo di rivalutare questo settore ed affrontare il problema del Parco delle Serre che oltre a penalizzare gravemente la caccia in un luogo abbastanza depresso, ha determinato uno squilibrio faunistico senza precedenti. Intanto – conclude Pastore – vorremmo ricordare ai due consiglieri regionali di maggioranza e di minoranza che sarebbe un’occasione, forse unica, quella di riportare in Calabria il “Game Fair”». (gazzettadelsud.it)

Immigrati: oltre 4 milioni di euro ai comuni della Sicilia per l’assistenza a rifugiati

sabato, luglio 24th, 2010

rifugiatiPalermo, 24 lug. – Ammontano a più di 4 milioni i finanziamenti per il 2010 destinati ai comuni siciliani per l’assistenza ai rifugiati politici che godono del diritto d’asilo. I dati sono stati resi noti dal ministero degli Interni su sollecitazione dell’assessore regionale all’Istruzione della Sicilia, Mario Centorrino, nella sua qualità di presidente della commissione per gli Affari comunitari ed internazionali istituita presso la Conferenza delle Regioni. Secondo la ripartizione del ministero i progetti finanziati per il 2010 per la Sicilia sono 103 per le categorie vulnerabili per un contributo totale di 1.250.314,49 euro,pari al 18,76% del contributo nazionale.

Per categorie vulnerabili, ai sensi dell’articolo 8, comma 1 del decreto legislativo 30 maggio 2005, numero140, si intendono i minori non accompagnati, i disabili, gli anziani, le donne singole in stato di gravidanza, i genitori singoli con figli minori, le persone per le quali è stato accertato che abbiano subito torture, stupri o altre forme gravi di violenza psicologica, fisica o sessuale.

Il decreto del ministro dell’Interno del 22 luglio 2008 ha aggiunto alla categoria vulnerabile i soggetti che necessitano di assistenza sanitaria e domiciliare specialistica e/o prolungata e coloro che presentano una disabilità anche temporanea. Sono 321, invece, i progetti per le categorie ordinarie, per un contributo netto assegnato di 3.094.248,29 euro. (Loc/Zn/Adnkronos)

In Sicilia nasce “Italiavvenire”, per scuotere la destra del Pdl

giovedì, luglio 22nd, 2010

italiavvenireDa poco più di un mese è nata ITALIAVVENIRE, un’associazione, sorta  per dare voce e spazio a tutte gli uomini le donne che vogliano contribuire a migliorare il proprio territorio e ad apportare nuove idee e strategie, per la crescita socio-economica e culturale della propria realtà locale e nazionale.
ITALIAVVENIRE è un’associazione aperta al contributo di ciascuno, ispirata ai valori della libertà dell’individuo, congiuntamente alla sua responsabilità e al suo senso di solidarietà verso gli altri.
Noi crediamo nei valori che uniscono le autonomie territoriali alla grande famiglia della comunità Nazionale, alla Patria.
“Noi crediamo che l’individuo debba essere posto nelle condizioni di potersi realizzare, di poter esprimere il proprio estro e le sue inclinazioni, in ogni campo, e di potere, così, far crescere il territorio in cui vive, secondo i principi del merito, della responsabilità e della solidarietà.
Noi crediamo che le identità dei territori debbano essere preservate, insieme alle loro tradizioni, alla loro storia e alla cultura dei loro abitanti”
(tratto dal manifesto dei valori di IA).
E’ per questo che ITALIAVVENIRE si porrà, in ogni parte del nostro Paese in cui verranno aperti suoi circoli, come momento di dibattito, di aggregazione e di iniziativa attiva, per incidere sui processi decisionali locali, secondo i principi, sopra espressi.
Come puntualizzato dal Presidente Alberto Cardillo: “Italiavvenire è nata e rimarrà libera da ogni inibizione o condizionamento di carattere tattico-politico, poiché se è vero che il partito di riferimento è il PDL, per storia e valori, l’unico filo conduttore della nostra azione,è e sarà quello del perseguimento degli interessi delle comunità locali ove andranno a costituirsi i nostri circoli”.

ITALIAVVENIRE, in poco più di un mese ha visto fiorire diversi circoli nella provincia di Catania, conquistando crescenti simpatie nel mondo della destra del PDL, e non solo.

Sul sito ufficiale dell’associazione (www.italiavvenire.com), sarà possibile per chiunque volesse, apprendere ulteriori informazioni sulle finalità e le attività di IA, avendo ulteriormente la possibilità di scaricare i moduli necessari per il tesseramento e la richiesta per la costituzione di un circolo nel proprio comune d’appartenenza.

 

www.italiavvenire.com

LE PROVINCE? IN SICILIA SONO ILLEGALI DA 64 ANNI!

venerdì, luglio 16th, 2010

di Guido Virzì

sicilia-provinceChi volesse controllare come San Tommaso, non deve fare altro che andarsi a leggere l’art.15 dello Statuto siciliano (assolutamente VIGENTE), che sopprime le province e affida alla Regione siciliana le relative competenze. Siccome le norme dello Statuto fanno parte della Costituzione, le province siciliane, ancora oggi vive e vegete, sono organi incostituzionali.

Non dovrebbero esserci, non avrebbero dovuto esistere nemmeno un giorno. E invece sono vecchie quanto l’autonomia siciliana..Le province avrebbero dovuto essere sostituite dai consorzi di comuni, organismi che avrebbero dovuto nascere liberamente fra i comuni allo scopo di risparmiare sulla gestione dei servizi. Sulla carta una pensata intelligente che, se concretizzata, avrebbe fatto risparmiare un sacco di soldi, ma fra il dire e il fare in politica, in quest’Italia tutta “finta”c’e’ di mezzo il mare , sicché la Costituzione è stata ignorata, messa sotto i piedi, dagli stessi siciliani anzitutto con il beneplacito dei potenti capipartito di Roma, i quali per mezzo secolo hanno dettato l’agenda politica siciliana in pieno accordo con i siciliani.

Le amministrazioni provinciali hanno modificato più volte le loro regole, ma sono rimaste in sella perché una volta creato un ente non c’è verso di abbatterlo anche quando, come nel nostro caso, non ha diritto di esistere. Le amministrazioni provinciali hanno fatto nascere e crescere una classe politica, hanno creato posti di lavoro, dispongono di competenze e svolgono compiti “intermedi” fra la Regione e i comuni. Sono tutto il contrario dei Consorzi di comuni, perché ripropongono i confini disegnati dal fascismo sulla base di valutazioni di carattere storico-politico e non in una visione strategica di tipo amministrativo. Ma in democrazia, si sa, più gente tocca i soldi pubblici…più si allarga la “base di consenso”. E, dunque, tutti zitti.

Reazioni Pdl condanna Dell’Utri, duro intervento di Forza Nuova Sicilia

venerdì, luglio 2nd, 2010

00004406“Sorprendono le indignate, e a dir poco tardive, reazioni che giungono da ambienti giovanili del Pdl, dopo la sentenza che ha confermato in appello la condanna per concorso esterno in associazione mafiosa per il sen. Dell’Utri”. E’ quanto dichiarato dal coordinatore siciliano di Forza Nuova, Giuseppe Provenzale, che ha aggiunto: “ Ridicola mi pare, poi, la richiesta di espulsione dei politici compromessi con le mafie. Non è con alcune espulsioni che si cambia un sistema di connivenze ormai più che consolidato e che coinvolge destra e sinistra; chi chiede questo,  specie dall’interno del Pdl, dimentica che Dell’Utri è legato a doppio filo all’attuale premier e leader del suo stesso partito”. “La Sicilia e il Paese – ha concluso l’esponente di FN – hanno bisogno di un’autentica rivoluzione ideale che spazzi via un’intera classe politica supportata, purtroppo, anche da quegli  stessi ambienti, giovanili e non, che solo oggi sembrano accorgersi di aver strumentalizzato la buona fede di molti ad esclusivo sostegno di un sistema di potere, che dicono di voler cambiare, ma di cui – nei fatti – i medesimi ambienti fanno parte”. 

Forza Nuova – coordinamento regionale Sicilia