Con il comizio di domenica 5 Settembre, si è conclusa la manifestazione nazionale de La Destra a Ponte Buggianese, in provincia di Pistoia. Un appuntamento tradizionale, questo, per il partito di Francesco Storace che avvia una serie di incontri e manifestazioni programmate per le prossime settimane.
Alla “Festa Tricolore” pistoiese non poteva mancare la Federazione provinciale di Caserta, intervenuta con un cospicuo numero di militanti e dirigenti tra i quali ricordiamo il Commissario Provinciale Antonio Coppola, il Dott. Arturo Bolognese membro del Comitato Nazionale, I Membri dell’Esecutivo provinciale Gianpiero Gambardella e l’Avv. Finizio Di Tommaso (anche coordinatore e vicecoordinatore cittadino di Caserta) il Prof. Luigi Altobelli, responsabile dell’area aversana oltre all’Avv. Antonio Rauccio.
Per il dirigente Coppola « Un appuntamento, questo, al quale la provincia di Caserta non poteva mancare specialmente dopo il risultato elettorale delle scorse regionali, dove l’alacre lavoro e la forte passione di tutti i militanti e simpatizzanti de La Destra casertana, ha collaborato in maniera determinante all’elezione del Consigliere Regionale Carlo Aveta» (anch’egli presente alla manifestazione. Ndr).
« Un importante traguardo » continua il dirigente « che premia e gratifica l’intero partito. E l’affluenza e l’atmosfera che si ritrovano in questa stupenda manifestazione, ne sono testimonianza inconfutabile. Una prova di quanto, con la volontà al cambiamento, al miglioramento dell’intera comunità nazionale, il partito si proietti inesorabilmente a conquistare il favore dei cittadini ».
I dirigenti della citta di Caserta Gianpiero Gambardella e l’Avv. Finizio Di Tommaso, invece, puntano l’attenzione all’inevitabile confronto con le forze finiane contemporaneamente riunite a Mirabello: « Qui c’è un calore ed un’emozione reali e tangibili » dice il coordinatore cittadino Gambardella « Tutti i partecipanti e coloro che non hanno potuto raggiungerci, ma che sono con noi moralmente, riescono ad incarnare il vero spirito della “destra” italiana. Fatto di sacrificio e di passione. Valori fondanti dell’azione politica che, tutti noi, svolgiamo quotidianamente.
Non c’è spazio per l’opportunismo e l’inutile demagogia. Non c’è spazio per arrampicatori politici e manovratori nell’ombra. Noi non abbiamo scheletri, o cognati, negli armadi. Siamo come questo stupendo palco: volti alla chiara luce del sole ».
Per il noto penalista casertano Di Tommaso « E’ questo il clima costruttivo ed entusiasta necessario per fermare la deriva valoriale e morale nel nostro Paese. Siamo noi il trait d’union tra l’ideologia più nobile della destra storica ed il futuro. Non basta contare i partecipanti a questa manifestazione, comunque numerosi, per paragonare le sigle La Destra e Fli. Perché un valore intrinseco ci moltiplica. Ogni militante, ogni dirigente presente oggi, è qui con mezzi propri. Ed a proprie spese. Nessuna migliore riprova di quanto forte sia lo spirito de La Destra e quanto stia radicando nella collettività. Il Paese ha bisogno di maggiore etica politica. Ha bisogno de La Destra ».