Roma , 29 LUG (Il Velino) – “Tutti parlano di procedure e di altre cose complesse, secondo me e’ sufficiente una dichiarazione politica. Se il capo del Popolo della liberta’ dice ‘Tizio, Caio e Sempronio da oggi sono fuori dal partito’ che cosa fanno poi?… Ricorso al Tar? Dove vanno?”.
Cosi’ Francesco Storace, leader de La Destra, al quotidiano online Affaritaliani.it, chiede al premier di espellere Fini e i suoi dal Pdl. Per Storace Berlusconi non dovrebbe accettare la tregua offertagli da Fini: “Come fa a fidarsi? Dopo cinque minuti quello ricomincia. Secondo me non si deve fidare, poi son fatti loro. Quando io – spiega – fui estromesso dall’esecutivo politico di Alleanza Nazionale da Fini, semplicemente perche’ dicevo che ero assolutamente contrario alla sua proposta di concedere il voto agli immigrati, non e’ che convoco’ particolari organi. Lo decise lui e basta”.
Per il leader de La Destra, il presidente del Consiglio dovrebbe prendere atto che “questi stanno fuori. Si sta in un partito – conclude – se ha un senso starci. E mi pare di capire che questo senso non ci sia piu’”.

Quanta acredine Storace !!!
Se la politica si fa con questi metodi… meglio cambiar aria.
….Vattene tu, che mi ci metto io….
Storace ha un conto in sospeso con Fini…ma ha appaltato il suo regolamento al Berlusca….così ne uscirà pulito e lindo come una camicia bianca di cotone appena lavata e stirata.
Furbo Francesco!
Ha ragione Francesco. Chi di spada ferisce…..
Rottura.
E adesso?
Siamo tornati indietro di tre anni…..Berlusconi è consapevole dell’errore commesso nel concedere a Fini la chiusura di ogni spazio politico a destra del Pdl……credo anche Storace sia consapevole dell’errore, generoso perchè animato da passione ideale, commesso a Trieste nel non accettare candidati indipendenti nelle liste Pdl……ora mi auguro sia finito il tempo degli errori. Buon Vaffa-Day contro i finiani……