
NELLA FOTO: MASSIMO ROSSI
CASERTA – Destra futura è un movimento politico di destra, nato a Caserta qualche anno fa e che dopo aver aver partecipato alle elezioni regionali con Massimo Rossi, come indipendente nelle liste de «La Destra» di Storace, sta continuando la propria attività politica anche in vista della prossima tornata elettorale di primavera durante la quale andranno al voto molti comuni e tra questi tra cui lo stesso capoluogo di Caserta. E comincia ad ottenere adesioni molto importanti, specie nel campo della società civile che trova nel movimento politico concordanza di vedute e una nuova spinta per un rinnovamento della politica. Negli ultimi giorni hanno aderito Paolo Tartaglione, Gioacchino Di Lillo (già candidato alle elezioni regionali nella lista de “La Destra” di Storace), i candidati alle provinciali, Domenico Corvo, Vincenzo Vozza e Paolo Ricca che hanno dichiarato, in una nota congiunta: “Aderiamo al movimento politico Destra Futura con profonda convinzione e pronti a portare il nostro contributo. Questo movimento è la dimostrazione di come sia possibile fare politica in maniera diversa senza essere costretti a subire scelte fatte in altri luoghi. Qui vige la regola della collegialità, del confronto trasparente, delle decisioni comuni. Qui le porte sono sempre aperte e ognuno può esprimere la propria posizione. Destra Futura è un movimento che parte realmente dal basso, un movimento che incarna, realmente, il concetto, tanto abusato e poco praticato, della partecipazione. Siamo convinti che Destra Futura possa rappresentare, con il contributo di tutti, la novità ed il futuro della politica in questa provincia”.
In particolare, Domenico Corvo e Vincenzo Vozza hanno già dato la propria disponibilità a candidarsi, alle prossime elezioni amministrative, nella lista a cui sta lavorando il movimento. Nuovo ed importante ingresso, tra l’altro, anche quello di Alessandro Silvestro, giovane universitario e tra i fondatori di Generazione Sun, che andrà ad occuparsi del settore giovanile che sta nascendo all’interno di Destra Futura. «La nostra attività politica procede in piena continuità con la scelta, fatta nell’atto di fondazione di “Destra Futura”, di mantenere e preservare la nostra indipendenza dai partiti. Disponibili – ha dichiarato il presidente del movimento Massimo Rossi, che lo ha fondato assieme a Enrico Trapassi nel gennaio del 2006 – al dialogo sui programmi e sui contenuti, disponibili anche ad alleanze, ma nel mantenimento della nostra identità e libertà d’azione. Siamo convinti che, solo movimenti ed organizzazioni profondamente radicate sul territorio e non vincolate da pressioni e scelte dettate dall’alto, possano davvero rappresentare le istanze reali delle comunità territoriali. Il cambiamento – ha concluso Rossi – può avvenire solo in una politica che prende coscienza delle necessità e delle priorità dei territori e della gente. Ciò ha bisogno di persone, reale espressione della base, che sappiano agire di concerto con i livelli intermedi, le parti sociali, le associazioni, le categorie». (corrieredelmezzogiorno.corriere.it)